« 30/04/2007 »
( Rucci @ 19:22; commenti (7) )

"Il principe era viziato, egoista e CATTIVO"
Dovevamo andare a trovare la Scillina, ma non ne abbiamo avuto materialmente il tempo (in compenso però siamo state tutto il pomeriggio con Nemes, e ne è davvero valsa la pena).
Dovevamo andare a trovare Enry, due giorni dopo, ma Enry si è vista imposta il veto di non uscire. E a questo non abbiamo avuto altre Nemes di consolazione, anche se c'era sempre la Bella e la Bestia.
I miei dovevano partire domani e lasciarmi la casa libera e invece mio fratello si è ammalato per l'ennesima volta ricevendo in dotazione una prolifica colonia di batteri di streptococco, e Gucci è dovuta tornare a casa.
Dovevamo passare assieme cinque splendidi giorni che poi si sono ridotti ad uno e mezzo - che non ha perso nel suo essere splendido. Però, eh. Insomma. Posso avere un solo commento decente:

FUCK! è_é

(però io ho una cosa che voi non avete. Una bottiglia di whisky come specchio sul mondo esterno)
(..no, non è quello che pensate. Non potete capire. Non cercate di farlo. Ce l'ho e basta)
In gravi deliri, èoé.



« 28/04/2007 »
( Rucci @ 13:43; commenti (2) )

Non vedo l'ora che domani qualcuno sia su un treno. Ho bisogno di vederla.
Ho cucinato una di quelle crocchette ripiene di mozzarella, ed è venuta come al solito quando cucino in maniera distratta: bruciacchiata fuori e morbida ma freddina dentro.
Mentre me la mangiavo mi sono accorta che non l’avrei sopportata altrimenti. È strano.
Gli zucchini scaldati nel forno nella prigione della pasta sfoglia intanto rotolano a terra, quando con un morso li stacco involontariamente dall’impasto su cui erano stati poggiati. È buffo.
Questo rovinare a terra senza difese. Non ho voglia di raccoglierli. È una grottesca parodia del languore decadente. Mi è passata la fame.
Mia madre mi sommerge di dettagli su dove si trovano con esattezza i pantaloni bianchi al ginocchio nel tal reparto. Dico di sì. In ogni caso. Non è per lei. Ma non credo che ci andrò, questo pomeriggio, a comprarli.
Un giorno ti innamorerai di me. So che sono fatta al contrario e ho bisogno di cose che alle altre non servono e rifuggo quelle per cui smania il resto; che sono difficile da capire; che ho bisogno di spazi ingannevoli ma se ti amerò anche io quegli spazi si dilateranno o restringeranno o aderiranno al minimo da soli; ma mi vedrai e ti innamorerai di me, se sono certa. Chiunque tu sia, stai tranquillo: sarà bellissimo e sarò perfetta, lo so. Chiunque tu sia. Ma non importa. È che mi sono innamorata una volta, capisci, e quindi adesso so riconoscere quando è sì e quando è no, ecco, ed ora è annichilente dover dire di no. Ma è che ho fatto un sogno. Mi capisci, vero? Ho fatto un sogno.
Quando mi sono svegliata stamattina mi sono mandata al diavolo, poi ho detto di nuovo “al diavolo” e poi la giornata fuori si ostinava a rimanere bellissima e si ostina a fare caldo, il torrente è in magra ed esala l’odore del mare sporco. Ma il cielo mantiene crudelmente una tonalità splendida e le persone che ho accanto non cedono di un passo nel loro essere eccezionalmente meravigliosi. Io mi trovo costretta a pretendere di più, scoppiare e tagliare un filo con un colpo brusco e il caldo mi rende irritabile. Non ne ho voglia.
Medito brutalmente su come farmi perdonare. Dovrei farmi perdonare. Credo.
Dovrei dare il peggio di me e fare capire quanto possa essere brutta e ferocemente insensibile e piena di me, e allora non soffrirebbe nessuno; ma sono governata dal mio smisurato amor proprio.
Aprimi il petto ed incidi: forse riuscirai a cavarne fuori qualcosa di buono.
In considerazioni, parole parole.



« 25/04/2007 »
( Rucci @ 18:52; commenti (7) )

Wille zur Macht
Fangirl è bello. Per questo, sotto illuminanti titoli ad ispirazione nietzschiana - perché gli vogliamo tanto tanto bene - io e Gucci sfoderiamo i nostri layout gemelli. XD Death Note ci ucciderà. Questo è appurato.
In layout.



« 24/04/2007 »
( Rucci @ 19:08; commenti (5) )

"Me l'ha detto il mio cervello" è stata la spiegazione
Una pacifica sera casalinga. Rucci è ai fornelli. Il fratellino (5 anni, asilo dalle suore di Maria Ausiliatrice), le si avvicina e con cipiglio pensieroso interloquisce, d'emblée: "Io credo che Gesù non esista" (compreso il verbo in congiuntivo presente).

Ateo a cinque anni.
E io non ho fatto niente.
In a volte capita.



« 15/04/2007 »
( Rucci @ 18:10; commenti (16) )

L'ssere non è l'ente o un ente, ma ciò che entifica l'ente (e 'sta roba la devo portare all'esame, eh)
Questo mese mi ucciderà.
Tanto quanto ci rendiamo conto - in collettività - che quest'anno la maggior parte delle persone incantevoli che conosco funge da calamita per gli idioti, tanto più allo stesso tempo mi accorgo bene o male fisicamente della stupenda corolla di persone incantevoli sopraccitate: tutte, in toto, splendide, ed intelligenti - Dio benedica questo sano vecchio dono in saecula saecolorum, amen - splendide perché intelligenti, di base. In tutte le piccole multicolori e multiformi sfaccettature dell'intelligenza. Brillanti, a volte. Semplici, altre. Geniali, a tratti. Spontanee, amabilmente sopra le righe, l'incarnazione di un aforisma. Da quelle che vorrei disperatamente essere in grado di stimolare e fare crescere a quelle irraggiungibili, le icone per merito o per fascino - o per entrambi. Ah, ne ho tante, e sento di voler tenermele care - senza compiere gesti grandiosi che non mi sarebbero affatto congeniali, ma basandosi così, su una piacevole, inebriante e consapevole affinità. Che voli a bassa quota o che mi faccia esplodere dentro come quando la sinfonia che sta suonando l'orchestra va in crescendo e ti fa drizzare la schiena.

...in tutto questo, studio Heidegger, che è qualcosa di molto più che incomprensibile, scrivo ad un ritmo scandalosamente lento, schizzo fanart, scarico film giapponesi, continuo a fangirlare - sia per Death Note che per Fausto Cabra. VOGLIO UN PLUSHIE DI FAUSTO CABRA (da mettere di fianco a quello di Ed e a quello di L/Raito che io e Gucci troveremo alla Fumettopoli, adotteremo e terremo a rotazione). Quell'uomo è così eccezionalmente CARINO. E dice cose INTELLIGENTI, per Dio. Che carino. Lui s'incazza e io fangirlo perché s'incazza. Giuro che in un modo nell'altro Figaro ce lo riporto, a Parma. Assisterete ad un dietro le quinte straordinario:
"Ciao, ti ricordi di me? Sono la maniaca. °_*"
In considerazioni, with luv.



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