« 30/07/2007 »
( Rucci @ 23:01; commenti (2) )

Scorcio
Incorniciato male, c’è questo che mi pizzica – quel pizzicore senza dolore come quando fumi e la nicotina ti penetra fin nei capillari nell’interno degli avambracci, discretamente, delicatamente: è uno scorcio, visto da un balcone, le tre di notte (o l’una? O…? Poteva essere qualsiasi orario) di piastrelle chiare e un tavolo di legno con una tovaglia in plastica, la grande credenza dietro; con i bicchieri e le tazze e le tazzine da caffè, e i viveri, i nostri viveri per la settimana laggiù negli sportelli più in basso (non viviamo senza pan carré né grissini). La televisione, piatta, mi dà le spalle, alla presa scart è collegata la playstation, ed io mi sono tanto drogata di Kingdom Hearts che stanotte mi sveglierò, dopo aver fatto un sogno a schermata non fissa, gridando: heartless! I miei HP sono al limite!
Una è un cucina a preparare per me e per lei limonata fatta in casa – limone dentro acqua! Diomio – e ha appena finito di fumare una sigaretta in balcone mentre in balcone ora ci sono io che finisco il mozzicone dentro un posacenere appoggiato nel vaso del rosmarino. Un’altra ed un altro sono di là in camera ad ascoltare i Muse e parlare di canzoni, di libri, di vita. Lui alza il tono, lei lo interrompe. L’altra ancora è a fare la doccia. La cito, più tardi, scrivendo, la cito in modo imprevedibile e ridacchiando sotto i baffi.
Incredibile come avessi sempre fame, là, o anche se non ero davvero affamata mangiavo sempre come se lo fossi. Adesso non ho voglia di buttar giù niente, è una specie di inappetenza, sono svogliata e il pensiero di dover ancora riordinare tutti i libri della maturità mi deprime. Però… però ci sono i ghiaccioli.

Iiiii ghiaaaaccioooooliiiii. *C*
(“Uuun pavoooooooooooooooone!”)
(“Uuuna leeeeeepreeee!”)
In with luv.



« 24/07/2007 »
( Rucci @ 07:40; commenti (5) )

En passant
La mia lavatrice mi sta implorando di farla andare. Forse dovrei alzarmi e andare di là e farle la grazia. Ma la vita da casalinga è così DIFFICILE, questa casa è grossa e io troppo tendente al lamento. ò_ç

Ecco, ho fatto. Posso proseguire. E volevo proseguire essenzialmente con un AH, AH! VI ERAVATE SPAVENTATI CHE NELLO SCORSO POST NON C'ERANO FACCINE, EH? *C*

Anch'io mi ero spaventata, non scherziamoci sopra. Ma voglio dire, nonostante faccia tanto la figa anch'io lo stress lo accumulo. Si è rivelato, per inciso, in un delizioso episodio che non sto qui a commentare, comunque sappiate che ho messo in lista una delle più belle figure che potessi fare... mwahahah. E pazienza, ormai l'ho fatta. E poi sarà incredibilmente divertente da raccontare - credo ne sia valsa la pena solo per questo, per non parlare della risposta che mi è stata data, sono scoppiata a ridere nel bel mezzo dell'internet point (c'erano alcuni passi PREGEVOLISSIMI). Mon Dieu.

Ho raggiunto mia madre con pargolo al mare, e lì mi sono dedicata al babysitteraggio, ad andare al cinema a vedere i Robinson (MA QUANTO È BELLO QUEL CARTONE? Andatelo a noleggiare!), a prendere una quantità per me enorme di sole, e a leggere, per Dio. Ora, io non so dirvi quanto tempo sia passato dall'ultima volta che ho letto tanto. Mi sento rinata. In dodici giorni, tra i miei vari piccoli doveri qua e là (e la tintarella per mia madre è un dovere sacro, per dirne una) sono riuscita a far fuori Balzac, Bulgakov e Thackeray. A proposito di Thackeray: Papà Goriot mi è piaciuto tantissimo e dopo averlo finito ho vagolato per un pomeriggio (sono sempre intontita dopo aver finito un bel libro) però Thackeray mi ha conquistata. Su La Fiera delle Vanità ci fangirlerò a vita! Roba da farne fanart a raffica!

[ ed ecco come per sua incoscienza riuscì a farsi costringere dalla Ele e da Gucci a mettersi all'opera non appena questa frase fu impudentemente scritta ]


A proposito di queste due, che ora sono a Ravenna, domani mi onoreranno della loro visita per andare nel cinema figo della città per andare a vedere Harry Potter e l'Ordine della Fenice. E poi andremo a casa della Ele ad oziare per sei giorni suppergiù, insomma, sopravviveremo tra un film disney e l'altro. Comunque: Harry Potter. Sì, lo so, non commentate, già mi hanno detto. Mal che vada ci faremo due risate. Indimenticabile quando andammo a vedere il Calice di Fuoco, infatti, e allora c'era anche Vucci e questo tesorino qua più altre varie deliziose creature... il fatto è che Harry Potter è un film da inverno, un film che esce a Natale. Punto. Io mi sento presa in giro ad andare a vedere Harry Potter in piena afa di luglio. E NO, non voglio sapere come va a finire il settimo libro, odiosi telegiornali! è_é;;; Mi tocca tapparmi le orecchie, ma si può? Ma ci avete pensato che a rovinare il finale ai lettori questi non sono molto contenti? Non è che tutto il mondo sia andato a comprarsi il volume in inglese e lo leggerà di qui ai prossimi due giorni! Io per esempio la fatica non ho minimamente intenzione di farla (per Harry Potter, capirai) e leggerò la brava traduzione italiana, com'è giusto che sia. Solo per questo non merito di scoprire la fine di quel benedetto libro quando avrò voglia di leggermelo da me? E no, non voglio sapere chi muore. Al diavolo i telegiornali e pure la Rowling (che non c'entra niente ma è abbastanza ricca da poter farsi insultare °C°).

Uno degli omini della mia vita tornato da non so quale lido straniero mi manda mail pucciose. ;_; Improvvisamente ho nostalgia. ;_; E quella solita ideuzza da due anni, miseria, due anni. Quanto dovrò aspettare ancora? ;_;

Insomma, torno ai primi di Agosto. Vi amo sempre.
Ho scritto tanto e qua dentro fa caldo e devo lavare cose.
E fare altre valige.
Che fatica stare al mondo.
Chu.
In random, ordine pubblico, èoé, fangirl is fun.



« 11/07/2007 »
( Rucci @ 17:54; commenti (4) )

Addio monti
Ta voix grave et basse
Pourtant était douce
Comme du velors,
Telle, en ton discours,
Sur de sombre mousse
De belle eau qui passe.


(questo per celebrare la buona riuscita della mia parte in Francese del colloquio)
(domani parto, ma tornerò, tornerò!)
(chu a tutti)
In attention mesdames et messieurs.



« 08/07/2007 »
( Rucci @ 09:30; commenti (5) )

Notoriamente, le tesine si scrivono da sole.
Sì, in realtà ero partita anche bene. Mercoledì ho il mio colloquio e devo candidamente confessare che non mi sto ammazzando di lavoro. E quest'espressione potrebbe stare per tante cose, nel senso, potrebbe voler dire che potrei fare molto di più come che non sto aprendo libro, come che non studio proprio tutto il tempo, come che leggiucchio e mi distraggo, come vi pare, alla fine dei conti, decidete l'interpretazione a voi più congeniale.
Comunque adesso mi ci metto d'impegno - la frase che ripeto ormai ossessivamente da una settimana - e mi dedico ad Italiano perché la prof. d'Italiano davvero non posso deluderla, nel senso, una cosina così carina come questa prof. d'Italiano no. E la prof. d'Arte? Beh, qui lo dico, firmo e sottoscrivo che se fossi un uomo ci proverei all'istante. Una vera figa. Dentro. Poi è anche carina, una bella personcina, un bel caratterino, la classica DonnaFiga, insomma. Dio non è morto, è la mia prof. d'Arte esterna. Comunque.

Sì, lo so che dovrei mettermi a scrivere quella cosa. Poi quando parto parto, voglio dire, mi esalto un sacco a scrivere la mia tesina, dovrei finirla che non ci penso più. Sì, facciamo così.
Ah, sono immersa nel languore verlainiano! Non capisco perché Verlaine abbia così pochi fan in confronto a Rimbaud. Schifosi/e modaioli/e. POSER. °C* Solo perché zietto Arthur era biondo e carino! Ho deciso, voglio un libro di poesie di Verlaine, per piacere, qualcuno mi regala un libro di poesie di Verlaine? ;_; ...finirà che me lo comprerò da sola, eh? Magari non ora, il mese prossimo. Il fatto è che finito l'esame metto alla mano tutti quelli che ho comprato quest'inverno, e appena ci penso mi vien male. Sì, ciao, Verlaine. Come no. *gnaula disperata*

NGHHH, studiare? Non ne ho voglia, non ne ho voglia davvero, leggo e penso questa roba la faccio da un anno, WTF?, navigo nell'ozio e mi sento un po' in colpa ma continuo a navigarci. Mercoledì finisco e venerdì parto. Volevo fare QUALCOSA, in mezzo. E invece volo subito giù al mare una decina di giorni per dare una mano a mia madre a tenere il fratellino, che è giù da sola, sola e sconsolata in una valle di lacrime eccetera eccetera con il figlio che io da sola non reggo e Cristo Dio Mattia è il bambino più docile della terra e mia nonna ne portava due, di bambini, al mare, col marito a casa a lavorare e lei con due figli, sola e senza cellulare, all'epoca, eh. Ma vabbè. Finché vivo da mantenuta qui non posso permettermi di sindacare su nulla, naturalmente. Comunque tempo dieci giorni e il 23 voglio essere a casa - per andare a casa della Ele, dettagli, e pianificare vacanze d'Agosto.

Parlami di Firenze, e della Rinascenza ~


Me ne vado davvero e smetto di fare finta.
In random.



« 07/07/2007 »
( Rucci @ 00:39; commenti (1) )

Endlessly
Mah.
Umore altalenante.
La sensazione di fine si accentua.
Credo sarà il tema del mio prossimo layout.
Per quello aspetterò l'undici luglio... data simbolica più che mai.
Quella è la fine della fine. Di innumerevoli cose. Di... di?
In a volte capita.



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